Maggio 2007


Vita25 Mag 2007 09:01 am

Aveva un naso piccolo, sottile, ben fatto, e gli occhi marroni avevano un’aria vispa, allegra, sveglia. Non le ho visto il sorriso, ma indubbiamente sarebbe stato uno di quelli che ti illuminano le giornate, un po’ come quelli che sforna giornalmente Valeria, denti del giudizio permettendo. La carnagione, ecco cosa mi ha colpito, era scura, calda, non era abbronzata, nè mulatta o ispanica, era semplicemente color caffelatte, e la maglietta smanicata rossa opaca, ne risaltava il valore cromatico. I mille braccialetti di mille materiali scintillavano e le accarezzavano gli esili polsi che proseguivano in sottili mani ben curate, senza smalto e con le unghie corte. Si potrebbero chiamare “mani tutte acqua e sapone”. I lunghi e larghi pantaloni sfociavano in dei bellissimi sandali in cuoio con disegnati sopra arabesci etnici di tribù sconosciute, dal quale si intravedeva un bell’alluce rotondo. I capelli castani erano tenuti insieme un po’ alla rinfusa con una pinza di legno e le davano quel tocco di pazzia, fantasia e bellezza che solo il disordine di una donna ti sa dare. Non portava anelli, ma una bella collana di vari pezzi geometrici di legno colorato: rosso, giallo, verde e ancora rosso,
dandole un tocco di unicità che spero di rivedere un giorno ancora.

Vita18 Mag 2007 06:09 pm

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