un’ottuagenaria credo cambi di poco. Un po’ narciso lo sono… Ma come lo siamo tutti, ipocriti neganti compresi. “Vallo a dire a un complessato che è un narciso”, disse lei. Io non dico che passiamo tutto il giorno allo specchio, ma che ogni tanto capita di farlo, e di compiacersi. E capita anche al complessato. Anche a lui capitano i giorni in cui si guarda allo specchio e dice: “però… dai… oggi non sono così malaccio”, e si sente un po’ più bello del solito. Ma non un bello necessariamente estetico. Anche solo il pensare “oggi spacco il culo ai passeri in volo, sono il re dell’universo, ci piscio sopra la criptonite”, è una sua forma di narcisismo se si vuole. Quindi, secondo me, anche i complessati sono un po’ narcisisti. L’uomo per definizione deve essere narcisista: “un uomo narcisista è un uomo che talvolta si compiace della propria persona”, e questo lo fanno tutti gli uomini prima o poi nella vita. Se non lo facesse, si renderebbe conto di essere una persona mediocre e, Dio me ne scampi, nessuno ha mai ammesso seriamente di essere una persona mediocre, perchè l’uomo per natura si vuole distaccare da questa sua forma di mediocrità, e lo fa cercando di convincere se stesso di essere una spanna sopra gli altri: chi lo fa pensando di essere più bello, chi più intelligente, chi più profondo e così via. La stessa frase “sii onesto con te stesso”, per me è un ossimoro, perchè non si può mai essere onesti con se stessi. Un esempio stupido, le persone che credono di non superare un esame: in realtà, per quanto possono convincersi di essere bocciati e di doverlo poi ripetere a iosa, in fondo, proprio in fondo al cuore, dove nessuno può sentirli e loro si sentono al sicuro dai mille sguardi esterni, lì, proprio lì, loro stanno pensando: “dai che lassù c’è nonna Pina che mi para il culo e me lo fa passare”. Ma i migliori narcisti sono gli “intellettuali” che prima di un compito ti dicono che non sanno niente, che hanno vuoti di memoria che farebbero invidia a un pentito della mafia e cercano in tutti i modi di convincere TE che LORO non sanno niente, ancora meglio se condiscono il tutto con gesti apotropaici. In realtà, se il compito è su Napoleone, loro sapranno dirti quante volte andava al cesso e con quale regolarità, ma con il trucchetto dell’ingannare lo stolto compagno, cercano di abbassare le aspettative comuni su di loro, in modo da acclamare maggiore stupore al momento del loro 30 spaccato. E sperare di innalzarsi ancora di più dalla loro squallida mediocrità.
- respiro -
Credo di aver creato un nuovo significato di “narcisismo”.