Giugno 2006


Vita29 Giu 2006 08:44 pm

Io28 Giu 2006 09:29 pm

35/45: trentacinque-quarantacinquesimi… vuol semplicemente dire che sono nella “zona alta della classifica”, calcisticamente parlando, della media della mia classe; ho preso quanto i migliori. O i migliori hanno preso quanto me? Sibillino come risultato, non trovate? Al contempo i viaggi della mia mente sono indice di un’imminente crisi esistenziale e di una paranoia ciclica…

Vita17 Giu 2006 06:01 pm

…Oggi ho mangiato un pomodoro più rosso di un indiano, una banana più gialla di un cinese, un’oliva più verde di un greco e una carota che avrebbe fatto sfigurare un africano…

Vita17 Giu 2006 12:49 pm

Vita11 Giu 2006 09:53 am

- Ciao
- Ciao-, disse Shatzy.
- Cosa prendete?
- Due cheesburger e due succhi d’arancia.
- Patatine?
- No, grazie.
- Se prendete le patate costa uguale.
- Non importa, grazie.
- Cheesburger, drink e patate, è la combinazione n. 3-, disse indicando una foto alle sue spalle.
- Bella foto, ma non ci piacciono le patate.
- Potete prendere un doppio cheesburger, combinazione n. 5, non ci sono le patate e costa uguale.
- Uguale a cosa?
- A un cheesburger e succo d’arancia.
- Un doppio cheesburger costa come un cheesburger singolo?
- Sì, se scegliete la combinazione n. 5.
- Incredibile.
- Combinazione n. 5?
- No, vogliamo solo un cheesburger. Uno a testa. Niente doppi cheesburger.
- Come volete. Ma buttate via dei soldi.
- Non importa, grazie.
- Due cheesburger e due succhi d’arancia, allora.
- Perfetto.
- Dessert?
- Vuoi la torta, Gould.
- Sì.
- Allora aggiungi una torta, grazie.
- Questa settimana per ogni dessert ordinato ce n’è un altro in regalo.
- Splendido.
- Cosa prendi?
- Niente, grazie.
- Ma devi prenderlo, è in regalo.
- Non mi piacciono i dessert, non li voglio
- Ma io devo dartelo.
- In che senso?
- E’ l’offerta della settimana.
- L’ho capito.
- Quindi devo dartelo.
- Come sarebbe a dire devi darmelo, io non lo voglio, non mi piace, non
voglio diventare grassa come Tina Turner, non voglio infilarmi mutande
XXL, cosa devo fare, aspettare la prossima settimana per mangiare un
cheesburger e basta?
- Puoi sempre non mangiarlo. Prendere il dessert in regalo e non mangiarlo.
- E cosa lo prendo a fare?
- Puoi buttarlo.
- BUTTARLO?, io non butto niente, buttalo tu, ecco, fai così, lo prendi e lo butti, okay?
- Non posso, mi licenzierebbero.
- Cristo…
- Sono molto severi, qui.
- Va bene, okay, lasciamo stare, dammi ‘sta torta.
- Sciroppo?
- Niente sciroppo.
- E’ gratis.
- LO SO CHE E’ GRATIS MA NON LO VOGLIO, OKAY?
- Come vuoi.
- Niente sciroppo.
- Panna?
- Panna?
- C’è la panna, se vuoi.
- Io non voglio, nemmeno la torta, come fai a pensare che voglia LA PANNA.
- Non so.
- Lo so io: niente panna.
- Neanche per il ragazzino?
- Neanche per il ragazzino.
- Va bene. Due cheesburger, due succhi d’arancia, una torta senza
niente. Questo è per voi-, aggiunse, allungando verso Shatzy due cose
avviluppate in carta trasparente.
- Cosa diavolo è?
- Chewingum, è in regalo, dentro c’è una pallina di zucchero, se la
pallina è rossa vinci altri dieci chewingum, se è blu vinci una
combinazione n. 6, gratis. Se la pallina è bianca, te la mangi e
finisce lì. Comunque, il regolamento è stampato sulla carta.
- Scusa un attimo.
- Sì?
- Scusa, eh…
- Sì.
- Mettiamo per assurdo io prenda questo cavolo di chewingum, no?
- Sì.
- Mettiamo che per assurdo che io me lo stia a masticare per un quarto d’ora e poi trovi dentro una pallina blu.
- Sì.
- Allora dovrei portartela, tutta insalivata, e posartela qui, e tu mi daresti una grassa, fritta e caldiccia combinazione n. 6?
- Gratis.
- E secondo te, quando me lo mangerei?
- Subito, credo.
- Io voglio un cheesburger e un succo d’arancia, l’hai capito questo?
Non so cosa farmene di tre pezzi di pollo fritto più una patatina media
più una pannocchia imburrata più una Coca media. NON SO COSA DIAVOLO
FARMENE.
- Di solito li mangiano.
- Chi, chi li mangia? Marlon Brando, Elvis Presley, King Kong?
- La gente.
- La gente?
- Sì, la gente.
- Senti, me lo fai un favore.
- Certo.
- Riprenditi ‘sti chewingum.
- Non posso.
- Li tieni da parte per il prossimo obeso di passaggio, eh?
- Non posso, davvero.
- Cristo…
- Mi spiace.
- Ti spiace.
- Davvero.
- Dammi ‘sti chewingum.
- Non sono male, sono al gusto di papaia.
- Papaia?
- Il frutto esotico.
- Papaia.
- E’ la moda di quest’anno.
- Okay, okay.
- Basta così?
- Sì, tesoro, basta così.

Pagarono e andarono al tavolo. Appeso al soffitto c’era un monitor
acceso sul canale FoodTV. Faceva delle domande. Se avevi la risposta
giusta la scrivevi nell’apposito spazio sulla tovaglietta di carta e la
consegnavi alla cassa. Vincevi una combinazione n. 2. In quel momento
la domanda era: chi segnò il primo goal nella finale dei Campionati del
Mondo 1966?
1. Jeoffry Hurst
2. Bobby Charlton
3. Helmut Haller

- Tre-, mormorò Gould.
- Non provarci nemmeno-, gli sibilò Shatzy, e aprì la confezione dle
cheesburger. All’interno del coperchio le apparve una pecetta rosso
fiammante. Sopra c’era scritto CONGRATULAZIONI!!! HAI VINTO UN ALTRO
HAMBURGER! E più piccolo: Porta subito questo tagliando alla cassa,
riceverai un hamburger gratis e un dirnk a metà prezzo! C’era anche
un’altra frase, scritta di sbieco, ma Shatzy non la lesse. Richiuse con
calma la confezione di plastica, lasciandoci il cheesburger dentro.
- Andiamo-, disse.
- Ma non ho ancora nemmeno iniziato…-, disse Gould.
- Iniziamo un’altra volta.

Si alzarono, lasciando tutto lì, e andarono verso la porta. Li
intercettò uno vestito da clown, solo che in testa aveva un cappellino
del fast food.
- Un palloncino in omaggio.
- Prendi il palloncino, Gould.
Sul palloncino c’era scritto IO MANGIO HAMBURGER.
- Se lo attaccate alla porta di casa potete partecipare al concorso DOMENIBURGER.
- Attaccalo alla porta, Gould.
- Ogni domenica viene estratta una casa con il palloncino esposto e un
camioncino provvede a scaricargli davanti alla porta 500
cheesebaconburger.
- Ricordati di liberare il vialetto davanti alla porta, Gould.
- C’è anche un congelatore da 300 litri in offerta speciale. Per conservare i cheesebaconburger.
- Si capisce.
- Se prende quello da 500 litri le regalano anche un microonde.
- Splendido.
- Se ce l’ha già può prendere un phon professionale a quattro velocità.
- Nel caso dovessi fare lo shampo ai cheesebaconburger?
- Prego?
- O farmi lo shampo col ketchup.
- Scusi?
- Dicono che dia lucentezza ai capelli.
- Cosa, il ketchup?
- Sì, non hai mai provato?
- No.
- Prova. Anche la salsa bernese non è male.
- Sul serio?
- Toglie la forfora.
- La forfora non ce l’ho, grazie a dio.
- Ti verrà sicuramente se continui a mangiare salsa bernese.
- Ma io non la mangio mai.
- Sì, ma ti ci lavi i capelli.
- Io?
- Certo, si vede dal phon.
- Quale phon?
- Quello che hai attaccato alla porta.
- Pensaci bene, ce l’hai messo quando ti è volato via il microonde a quattro velocità.
- Volato via da dove?
- Dal congelatore.
- Dal congelatore?
- Domenica, non ti ricordi?
- Scherzi?
- Ho la faccia di una che scherza?
- No.
- Risposta esatta. Lei ha vinto 500 litri di palloncini, le saranno consegnati in cheesburger, ci vediamo, ciao.
- Non capisco.
- Non importa. Ci vediamo, eh?
- Il palloncino.
- Prendi il palloncino, Gould.
- Lo vuoi rosso o blu?
- Il bambino è cieco.
- Oh, scusi.
- Non importa. Succede.
- Il palloncino, lo prende lei?
- No, lo prende il bambino. E’ cieco, mica scemo.
- Glielo do rosso o blu?
- Non ce l’ha color vomito?
- No.
- Strano.
- Solo rossi o blu.
- Vada per il rosso.
- Ecco.
- Prendi il palloncino rosso, Gould.
- Ecco, tieni.
- Ringrazia, Gould.
- Grazie.
- Prego.
- Abbiamo altro da dirci?
- Scusi?
- Pare di no. Arrivederci.
- In bocca al lupo per domenica!
- Crepi.

Uscirono dal fast food. C’era un’aria fredda e tersa, da inverno pulito.
- Pianeta di merda-, disse piano Shatzy.
Gould se ne stava lì, in mezzo al marciapiedi, fermo, con in mano il palloncino rosso. Sopra c’era scritto IO MANGIO HAMBURGER.
- Ho fame-, disse.

City di Alessandro Baricco

Io09 Giu 2006 07:48 pm

A volte mi chiedo se non mi prendo in giro da solo con il mio ottimismo e i miei sorrisi… Non vorrei essere diventato io stesso l’autore della cabala che mi circonda…

Io05 Giu 2006 08:54 pm

Sono nati i fratellini di chicolollo:
Siamo nel febbraio del 1918: è il sito dedicato interamente al libro che sto scrivendo
Maràja: Le citazioni, i libri, le canzoni, le immagini.. tutto ciò che fa parte del mio modo di essere e vivere e che non riesco a mettere qui dentro

Vita and Io03 Giu 2006 11:04 pm

Vita02 Giu 2006 10:55 am

“Conosco la mia sorte. Sarà legato al mio nome il ricordo di qualcosa di enorme - una crisi, quale mai si era vista sulla terra, la più profonda collisione della coscienza, una decisione evocata contro tutto ciò che finora è stato creduto, preteso, consacrato. Io non sono un uomo, sono una dinamite.”