Basta una telefonata. Una telefonata a una persona a cui voglio bene… Non importa se dura cinque minuti o un’ora, ma grazie a quella conversazione, io riesco a far voltar faccia al mio umore. Mille bollicine di vita e allegria mi riempono le vene e mi ridanno la carica per dire “cacchio che figata questa giornata” oppure “la prossima sarà sicuramente più bella”. Mi basta poco, non chiedo tanto, una telefonata che mi fa tornare bambino, come quando scartavo i regali a Natale, e preso dall’entusiasmo, non finivo di apprezzarne uno, che volevo subito scartarne un altro; ecco… dopo una telefonata a una persona che conserva il mio affetto, mi sento così, come un bimbo a natale, come pinocchio nel paese dei balocchi, come un indiano che felice fa la danza del sole.
E’ iniziato a far freddo qua. Ormai le sciarpe sono sempre avvolte al collo e i guanti a portata di mano (in tutti i sensi) e in giro si vedono le signore sommerse dalle loro pellicce. Fa freddo qua dove non c’è ancora la neve, ma il freddo è tagliente come una lama di ghiaccio. Fa freddo qua dove tutti si riscaldano con le loro compagne. Ho freddo io che ho come compagna Madama Solitudine.
Oggi è stata una giornata strana. Una di quelle giornate in cui non fai niente di particolare, però, arrivi a casa e sei stanco, non hai più voglia di fare niente, hai solo voglia di… rilassarti. Quindi, dopo la partita di calcetto, mi sono trascinato al mio focolare: c’è un confortevole calduccio qua dentro, e dopo essermi cambiato, accendo il pc, l’incenso e apro i rubinetti della vasca da bagno… insomma, il necessario per distendere i nervi e i muscoli. Attivo winamp, aumento il volume e i bassi e rispondo alle e-mail… intanto la vasca è quasi piena di acqua fumante che mi aspetta accogliente.. In questi casi i Fugees sono il gruppo migliore per il "relax time" e metto appalla la loro cover di "no woman no cry" e in mutande mi dirigo al bagno… ci resterò dentro un’ora.
Questi sono una parte di quelli che considero i motivi (in ordine sparso) per cui vale la pena vivere una vita
1) Il mare
2) Il sole
3) La musica
4) La doccia
5) Il tramonto
6) Vedere come va a finire
7) La leggera brezza che ti accarezza d’estate
8) Il gelato
9) Il sesso
10) Il sesso con il gelato
11) I sorrisi
12) Le donne
13) Leggere i libri che ti piacciono
14) Ricevere le lettere
15) Scrivere lettere senza un preciso motivo
16) Viaggiare
17) La curiosità
18) L’incenso
19) Le candele
20) Le foto
21) Provare l’emozione di essere innamorati
22) La felicità
23) L’imparare più lingue possibile
24) Lo stare seduti su un terrazzo, sotto l’ombra delle piante, con il vento che ti avvolge e guardare il mare
25) Il sentirsi liberi
26) Ridere
27) I bei film
28) Le mattine di inverno passate sotto il piumone
29) La neve
30) I disegni dei bambini
31) Gli abbracci
32) Le carezze
33) L’amicizia
34) La cioccolata calda d’inverno
35) Le stalattiti di ghiaccio in montagna
…lei è entrata in quella parte del cuore dove ci sono le cose più buone, quella simile a una credenza dei dolci dove c’è la nutella, i biscotti, le merendine, la marmellata; quell’angolo di cuore dove quando uno ci entra, succeda quel che succeda, da lì non uscirà mai. Non c’entra l’amore. Ci sono persone che da quando le conosci non smetti mai di volergli bene. Chiara è una di queste…
ormai vivo solo di relazioni yogurt… (relazioni con la scadenza) che si arriva a un punto dove non c’è più niente da dirsi, da fare.. e la storia finisce. Vasetto vuoto.
C’è sole e luna dentro di me, c’è l’acqua e c’è il fuoco, c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco c’è sole e luna dentro di me, c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco certe sere amico mio mi viene in mente come certe sere prima di dormire io ripenso a quanto è complicato il cuore e dico lo sa solo Dio come è difficile andare fino in fondo nelle scelte che si fanno come è difficile restare al mondo vivere coerentemente vivere in mezzo alla gente scegliere quello che è buono distribuire agli amici il perdono
C’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco c’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco Certe sere amico mio mi viene in mente come certe sere prima di dormire io, io fino all’alba non riesco a dormire e sono albero e poi sasso sono un gabbiano che diventa cielo e sono pioggia e lampadina e sono un asino che prende il volo, che prende il volo
C’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco c’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco
Atomo con atomo molecola con molecola cellula con cellula tessuto con tessuto ossa e pelle e muscoli anima e cervello madre padre e figlio sorella e fratello amico compagno paesano e compaesano uomo ambiente terra vicinissimo e lontano pianeta col satellite la stella col pianeta lo zero e l’infinito, la a e la zeta.
C’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco c’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco e sono albero e poi sasso sono un gabbiano che diventa cielo e sono pioggia e lampadina e sono un asino che prende il volo e sono un pesce che diventa cane sono un cavallo che diventa sedia una matita che disegna case e queste case che diventan pane e questo pane che diventa vino e sono un vecchio che torna bambino
C’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è notte, giorno, terra e mare, c’è troppo e c’è poco c’è sole e luna dentro di me c’è sole e luna dentro di me c’è sole e luna dentro di me c’è l’acqua e c’è il fuoco c’è troppo e c’è poco dentro di me.