Settembre 2005


Vita26 Set 2005 09:25 pm

Con il passare dei giorni e degli eventi mi rendo sempre più conto quanto la nostra vita assomigli a spezzoni di film che vediamo in televisione o al cinema. In fondo ogni persona vive il suo film. Ognuno di noi vive amori, passioni, tradimenti, amicizie, problemi… esattamente tutto ciò che vediamo in un mondo che sembra così distante, così inverosimile: quello dei film. Alla fine ci si può rendere conte che queste sono solo pellicole che raccontano le vite di alcune, forse molte, forse poche, persone.
Tutti noi viviamo il nostro film, ma vi è una grossa differenza: nella nostra storia siamo noi che decidiamo, siamo noi che ci scriviamo le battute, è come un grande teatro di improvvisazione. Nulla di studiato, non si conoscono gli avvenimenti, le battute e le azioni emergono da sole, lievi, leggere suggerite solo dal pensiero di quell’istante. Questo spettacolo non ha una fine, come nei film o nelle recitazioni, dura in eterno, non vi sono personaggi fissi.. sono creati dagli attori stessi a seconda dei momenti.
È il grande teatro della vita.

Vita25 Set 2005 09:54 pm

There was a time
When I was so broken hearted
Love wasn’t much of a friend of mine
The tables have turned, yeah
‘Cause me and them ways have parted
That kind of love was the killin’ kind
Now listen
All I want is someone I can’t resist
I know all I need to know by the way that I got kissed

I was cryin’ when I met you
Now I’m tryin’ to forget you
Love is sweet misery
I was cryin’ just to get you
Now I’m dyin’ cause I let you
Do what you do - down on me

Now there’s not even breathin’ room
Between pleasure and pain
Yeah you cry when we’re makin’ love
Must be one and the same

It’s down on me
Yeah I got to tell you one thing
It’s been on my mind
Girl I gotta say
We’re partners in crime
You got that certain something
What you give to me
Takes my breath away
Now the word out on the street
Is the devil’s in your kiss
If our love goes up in flames
It’s a fire I can’t resist

I was cryin’ when I met you
Now I’m tryin’ to forget you
Your love is sweet misery
I was cryin’ just to get you
Now I’m dyin’ cause I let you
Do what you do to me

‘Cause what you got inside
Ain’t where your love should stay
Yeah, our love, sweet love, ain’t love
If you give your heart away

I was cryin’ when I met you
Now I’m tryin’ to forget you
Your love is sweet misery
I was cryin’ just to get you
Now I’m dyin’ just to let you
Do what you do what you do down to me,
baby, baby, baby

I was cryin’ when I met you
Now I’m tryin’ to forget you
Your love is sweet misery
I was cryin’ when I met you
Now I’m dyin’ cause I let you
Do what you do down to , down to, down to, down to
I was cryin’ when I met you
Now I’m dyin’ to forget you
Your love is sweet
I was cryin’ when I met you

Vita23 Set 2005 10:23 pm

“…Io non credo nei miracoli…”

Sbuffo, dopo l’ennesima, e ultima, prova, mi alzo dalla sedia e mi dirigo piano verso il letto..

“…Anche solo per un attimo, ma sai che ci ho creduto in noi…”

Inizio a salire le scale..mi siedo sul materasso, sbuffo ancora una volta… e inizio a staccare la prima calamita, la prima foto, dalla lavagna…

“…Tu mi stringi un nodo in gola, mi fa quasi male a respirare…”

Ogni volta che sollevo la mano per staccare un pezzo della mia vita da quella lavagna, sento un colpo al cuore, una fitta nello stomaco… fa male… ma non mi fermo…

“…Ma perché non riesco a viverti come io vorrei…”

Scendo le scale, con una mano mi appoggio al letto, con l’altra tengo le foto… gli occhi sono lucidi, i pensieri no…

“Io non credo nei miracoli… se potessi tu sorprendermi…”

Vita22 Set 2005 07:41 pm

Oggi sono andato in centro. Ho camminato per molto tempo a testa bassa, tenendo gli occhi fissi sulle scarpe; non so che ci faccio qui, so solo che non avevo voglia di restare a casa…era una giornata troppo bella per poterla sprecare dentro quattro mura. Non facevo attenzione a quello che mi accadeva attorno… sguardi, odori, colori e persone… tutto mi scivolava addosso, come se fossi ricoperto di una strana pellicola che mi rendeva impermeabile al mondo. Aumento il volume del lettore mp3, imbocco via garibaldi e lascio che le scarpe mi portino dove preferiscono, lascio che siano loro a decidere la rotta oggi. Non penso a niente, mi faccio trasportare dalle scarpe e accompagnare dalle note..arrivo in piazza castello… ma non mi fermo.. continuo continuo e arrivo in via Po… vetrine, bancarelle, gente.. tutto mi ricorda il giorno del concerto.. faceva caldo.. era una bella giornata… Arrivo alla fine della via… mi guardo intorno… piazza vittorio veneto… l’angolo in basso a sinistra, vicino al bar… quelle panchine, quel posto… mi mordo il labbro così forte che per un attimo penso di potermelo tagliare… tutto mi ricorda quel giorno, il giorno del concerto… il giorno che ti ho incontrato per la prima volta…


Vita21 Set 2005 11:52 pm

Ti lascio questa canzone, perché adesso il momento è arrivato; ho messo qui dentro i giorni, le cose e le storie che abbiamo vissuto. C’è dentro un pacco di libri e un paio di scarpe bucate, ci sono i biglietti, le foto e tutti i viaggi rimasti da fare, Non venire mai a cercarmi, sono andato dove il vento mi chiama, stasera sarò mille miglia lontano da casa. La magia se n’è andata, la luce si è spenta, sono partito, e il resto è passato, potrai sempre dire che non era più il tempo o che forse era un mondo sbagliato, e se un giorno dovessi incontrarmi ancora a una svolta del nostro destino salutami come l’amico di un tempo che la vita ha portato lontano. Non venire più a cercarmi, sono andato dove il vento mi chiama, stasera sarò mille miglia lontano da casa, non venire mai a cercarmi, sono andato, la vita è cambiata ti mando un abbraccio e la mia serenata di strada. Ti ho scritto questa canzone perché adesso il momento è arrivato, ci troverai dentro i sogni e i rumori delle notti che abbiamo passato; ci ho messo i pianti e la rabbia e una manciata di buoni ricordi della donna che un giorno mi ha amato con gli occhi più scuri e gli abbracci più dolci.
Non venire più a cercarmi sono andato dove il vento mi chiama, stasera sarò mille miglia lontano da casa. Non venire mai a cercarmi, sono andato, la vita è cambiata, ti mando un abbraccio e la mia serenata di strada.

Vita21 Set 2005 11:47 pm

Camminavo vicino alle rive del fiume, nella brezza fresca degli ultimi giorni d’inverno e nell’aria andava una vecchia canzone e la marea danzava correndo verso il mare.
A volte i viaggiatori si fermano stanchi e riposano un poco in compagnia di qualche straniero. Chissa dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone.
Forse ti stai cullando al suono di un treno, inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino e se sei persa in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna per sentirti più vicina.
Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera e qualcuno nel letto per scaldare via l’inverno e un angelo bianco seduto alla finestra.

Io20 Set 2005 02:43 pm

Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.

Io19 Set 2005 10:05 pm

Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura.
Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende.
Finché siamo amici, il presente vale la pena di essere vissuto…

Vita19 Set 2005 04:59 pm

Nevermind me ’cause I’ve been dead
Out of my body been out of my head
Nevermind the songs they hum
Don’t want to sing along
There’s nothin’ that I said

That’ll bring you happiness happiness
Is hard to come by I confess
I’m bad at this thing happiness
If you find it share it with the rest of us

Nevermind the words that came
Out of my mouth when all that I could feel was pain
The difference in the two of us
Comes down to the way
You rise over things I just put down

That’ll bring you happiness happiness
Is hard to come by I confess
I’m bad at this thing happiness
If you find it share it with the rest of us
Rest of us

Ooh ooh ooh

Nevermind me ’cause I’ve been dead
Out of my body been out of my head
Nevermind the curse I wore
Proud like a badge
Till it just don’t shine no more

That’ll bring you happiness happiness
Is hard to come by I confess
I’m bad at this thing happiness
If you find it share it with the rest of us
Rest of us

Io16 Set 2005 09:45 pm

Grazie… grazie per quello che fai per me, grazie per quello che sei per me… Sei la mia parte complementare, la mia metà di mela, tutto quello che mi manca… Sei la mia parte spirituale, la mia parte saggia, la mia parte ottimista, la mia parte bianca, sei… I nostri ricordi uniscono quello che il destino ha separato, e qui ti ringrazio per avermi dato occasione di averne di stupendi…

Grazie… grazie di esistere.

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